Dalla domanda alla fonte.
Stenografo non risponde a memoria. Parte dai dati ufficiali della Camera e si ferma dove finiscono i dati.
Cosa succede quando fai una domanda
1. Leggo la domanda
Capisco se chiedi un voto, un deputato, una seduta, un atto o un numero. Se manca qualcosa, ti chiedo di scegliere tra le opzioni.
2. Cerco nei dati della Camera
Uso strumenti precisi, uno per tipo di domanda, sui dati aperti della Camera. Non cerco sul web e non scrivo query libere.
3. Scrivo la risposta
Una o tre frasi, con il fatto chiave in grassetto e il numero della fonte accanto a ogni affermazione.
4. Controllo numeri e fonti
Prima di chiudere verifico che ogni numero, data, nome e citazione compaia nei dati trovati. Se qualcosa non torna, riscrivo o tolgo la frase.
5. Ti do la fonte
Ogni numero apre la pagina ufficiale su camera.it, con la data del dato. Prima di citare una risposta, aprila.
I limiti, detti chiaramente
- Può sbagliare. I controlli riducono gli errori, non li eliminano.
- Conosce solo la Camera dei Deputati, dalla XIX legislatura. Niente Senato, niente legislature passate.
- I dati arrivano con qualche giorno di ritardo: la data di aggiornamento è sempre indicata.
- Non interpreta e non valuta: non ti dirà se un voto è stato giusto.
Stenografo e ParliamentRAG
Sono due progetti fratelli sugli stessi dati. Stenografo risponde a domande dirette sui fatti. ParliamentRAG legge i dibattiti e confronta le posizioni dei gruppi. Se la tua domanda chiede un confronto di opinioni, Stenografo ti manda lì.
parliamentrag.it (si apre in una nuova scheda)Domande frequenti
Chi c'è dietro
Stenografo è ideato e sviluppato da Mirko Tritella, autore di ParliamentRAG. Per segnalazioni, idee o collaborazioni puoi scrivergli dai suoi profili.
Ideato da Mirko Tritella